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Rovio - Stabio 2-4

 

Abbiamo vinto quando contava farlo.

La partita contro Rovio la si potrebbe riassumere così. Nei precedenti 3 incontri contro la squadra del Basso Ceresio abbiamo sempre perso e anche malamente, ma a ben pensare non erano mai state partite che contavano realmente qualcosa.

Oggi si, oggi contava, eccome, e la squadra di Mister Daniele e Mister Combi ha dato risposte concrete e decise sul campo.

Dopo la prova incolore contro l’altra compagine di vertice, l’Arzo, la squadra giallonera ha dato sfoggio della forza che ha nel collettivo e la conferma che con un Russo in versione Top Player sarà realmente difficile per le altre formazioni non uscire dal campo sconfitti.

La partita.

Mister Daniele la prepara bene, formazione con il solito modulo collaudato 4-3-3 e gli undici titolarissimi in campo. Ciò nonostante è il Rovio ad andare in vantaggio la minuto 12, un tiro dal limite dell’area sporco e non irresistibile, carambola su una zolla e alza imprevedibilmente la traiettoria del pallone beffando l’incolpevole Chenel. 1 a 0.

Lo Stabio ha il merito (non da poco) di non deprimersi e anzi continuare a giocare a pallone, cercando sempre di arrivare in porta con il collettivo più che con lanci lunghi e speranzosi. Al minuto 21 il Biondo recupera palla con un pressing altissimo serve  Rama che viene atterrato in aera di rigore, fallo netto e massima punizione. Dal dischetto un glaciale Facchiano spiazza il portiere e riporta la partita in parità. Il match è in pieno controllo dei ragazzi gialloneri ma non si riesce a servire le punte con precisione per farli arrivare al tiro e così si arriva alla fine del primo tempo con il parziale di 1 a 1.

La seconda frazione inizia col botto, minuto 47 Rama ben imbeccato si trova a tu per tu con il portiere e con precisione insacca il pallone del 1 a 2. 120 secondi dopo però la squadra roviese, trova subito il pareggio, azione insistita con doppia parata prodigiosa di Chenel che però capitola sul terzo tiro ravvicinato. Si torna in parità.

Serve un colpo di genio. Serve un colpo di classe. Minuto 63, lancio su Nestasio che la stoppa magistralmente (non sbaglia uno stop da una vita…), dribbling su 2 avversari i quali non possono fare altro che abbatterlo. Punizione dal limite. Russo sul pallone. Non serve altro, tiro sopra la barriera e gol d’antologia. 2 a 3. Ora servirebbe calma ed esperienza, se non fosse che su uno spunto personale di Bah, gli viene rifilato un pugno in pieno volto da un avversario, lui non ci vede più e reagisce in malo modo colpendo un altro avversario, gesto non giustificabile ma comprensibile. Risultato rosso diretto per i 2 giocatori e animi bollenti in campo.

Oggi però Stabio è superiore non solo nel gioco e nel collettivo, ma anche nella testa e nell’esperienza, se contro di loro la si butta sulla rissa, si perde. Invece restiamo coesi e lucidi, grazie anche ai giocatori che entrano dalla panchina, e continuiamo a giocare a calcio.

I biancorossi provano a imbastire qualcosa di buono, ma oggi non ce n’è, i ragazzi del Montalbano ne hanno di più e non si passa. Si arriva così al minuto 84. Tiro dai 30 metri di Nestasio, gol pazzesco e partita in ghiaccio, 2 a 4!

Termina lo scontro diretto al vertice, il Rovio resta dietro di 3 punti con una partita in meno. Il punto focale della giornata è senz’altro la consapevolezza di poter confidare solo su se stessi, senza guardare cosa fanno gli altri e nulla potrà ostacolarci verso il traguardo più ambizioso.

 

 

 

Pagelle:

Chenel 6.5:  non ha colpe sui gol, esce bene e da sicurezza al reparto difensivo. UOMO RAGNO

 

Cherubin 6: bene in fase difensiva, preciso e diligente nei passaggi, dovrebbe restare un po’ di più nel vivo della partita. ANTMAN

 

Bianchi 7: è un muro contro la quale ogni avversario sbatte, costante e preciso nei passaggi. HULK

 

Imbrogno 6.5: il ragazzo cresce ad ogni partita, la categoria e le partite che contano non gli fanno venire il tremolio alle gambe, sempre attento e sul pezzo. OCCHIO DI FALCO

 

Reggi 6.5: dalle sue parti arrivano gli attacchi principali degli avversari, lui picchia e impreca come pochi ma se la cava egregiamente. DEADPOOL

 

Facchiano 7: imposta per noi e rompe le trame degli avversari, li deprime moralmente con il suo Trash-talking, esperienza allo stato puro. Perfetto dagli 11 metri. THOR

 

Sacco 6.5: prova sempre a fare la cosa più complessa invece di optare per la semplicità, ce l’ha nei cromosomi. Ma la sua presenza è preziosa come acqua nel deserto. CAPTAIN AMERICA

 

Biondelli 6: soffre il caldo, forse, da lui si ci aspetta sempre lo spunto che cambia la partita, oggi un po’sottotono in ogni caso c’è. VISIONE

 

Nestasio 7: ha vita difficile marcato a uomo da uno o più avversari, non si scompone, trova la punizione da cui arriva il 3° gol, segna il 4° da paura. Pura classe cristallina. MISTER FANTASTIC

 

Russo 8: fagli fare la mezz’ala, fagli fare il trequartista, fagli fare la punta, ma mettilo pure in difesa a fare il terzino, lui magheggia e detta la sua legge sempre e ovunque. Oggi MVP. DOTTOR STRANGE

 

Rama 7.5: nel campo che l’aveva visto uscire mestamente per espulsione un anno fa, oggi sfoggia l’abito delle migliori serate, ha il fuoco dentro e nulla lo ferma quando vuole. TORCIA UMANA

 

DALLA PANCHINA

 

Ruess 6.5: entra e tiene botta in una partita difficile soprattutto mentalmente.  NICK FURY

 

Bah 6: quando viene innescato è un felino imprendibile, purtroppo lo menano e lui reagisce, espulso… comprensibilmente. BLACK PANTHER

 

Scarpazza 6: da il suo contributo a metacampo, da queste parti aveva fatto un gol assurdo in coppa Ticino, oggi non riesce a ripetersi. PROFESSOR X

 

Pilaro 6.5: davanti fa a spallate come sempre e quando si resta in 10 si sbatte per tenere il pallone su. WOLVERINE

   

 

 

 

 

   

   
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