Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

Arzo – Stabio 1-0

Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie… senza scomodare oltre un sommo poeta come Ungaretti, si può comunque dire che la sensazione avuta dall’undici di Mister Combi e Mister Daniele (assente per impegni inderogabili ad Ibiza), nella trasferta impegnativa in quel di Arzo, è quella di una certa precarietà di carattere e mordente.

Ci presentiamo ai ranghi di partenza con un collaudato 4-3-3, gli interpreti per questo modulo ci sono tutti, linea a 4 difensiva solida ma capace di spingere, centrocampo di sostanza e qualità, attacco pesante e dinamico.

Al fischio di inizio però queste eccellenti qualità valgono a ben poco se non c’è la dovuta cattiveria agonistica e la voglia di arrivare ad ogni contrasto prima dell’avversario.

La sostanziale differenza tra noi e loro è stata praticamente solo questa, e tanto è bastato ai ragazzi di Osman per avere un dominio totale nei primi 45 minuti.

Il primo tempo dunque è degli arzesi, che spingono molto sulle fasce e ci mandano in confusione con un robusto centrocampo, supportato dagli esterni bassi che salgono di continuo. Ed è proprio dalle fasce che costruiscono il vantaggio al minuto 23.

Discesa sulla destra, cross in mezzo dove Cherubin (da solo con 2 avversari!) sparacchia come può il pallone che però è preda di uno dei due che indisturbato in mezzo all’area ha il facile compito di infilare l’incolpevole Chenel.

Purtroppo non c’è la reazione che si ci può aspettare dalla capolista e il primo tempo vola via senza ulteriori sussulti da parte di entrambe le squadre.

La ripresa vede in campo un 11 più spigliato e volenteroso, complici anche gli innesti dalla panchina.

Ilir da l’impressione di essere in buona giornata e spesso le sue sgroppate mettono in difficoltà la loro retroguardia.

Esce Pilaro che ha subito i due lungagnoni difensori dell'Arzo, al suo posto entra il giovane Donghi il quale si cala subito nella partita e crea non pochi grattacapi agli avversari. Nestasio entra  più nel vivo della partita e finalmente riesce a innescare qualche accelerazione delle sue.

Al minuto 75 esce Scarpazza ed entra il secondo allievo Semiljon (molto bene anche lui), si riesce così a portare in mediana Sacco. La partita la conduciamo noi e creiamo almeno 3 palle gol, ma un po’ per imprecisione sotto porta e un po’ per bravura del loro portiere non riusciamo a concretizzare.

L’assalto finale si conclude con un nulla di fatto, il pareggio non arriva e usciamo dal campo di Arzo mal conci e terzi in classifica.

Miste Daniele avrà il compito arduo di rialzare il morale dei suoi ragazzi, che non sono certo qualitativamente quelli visti in questa partita. Ma come ben sanno molti dei suoi componenti la quinta lega è una palude dalla quale è molto difficile uscirne e per la quale non sono sufficienti moduli e nomi in cartolina, ogni partita è una battaglia e va giocata (sportivamente) con il coltello fra i denti.

Già giovedì 27 a Stabio arriva il Rancate, non c’è occasione migliore per il riscatto.

 

Voto globale alla squadra 5.5: non c’è il giusto approccio alla partita, la grinta e la manovra latitano. Ci sono però dei bei 30 minuti finali del secondo tempo che ci lasciano con l’amaro in bocca per come sono andanti i primi 45, ma anche una giusta consapevolezza che i mezzi per primeggiare ci sono tutti.

   

 

 

 

 

   

   
© Football club Stabio web Hosting Digital Code Chiasso